La relazione tra educatori e genitori è un elemento fondamentale per favorire la crescita e il benessere dei bambini e delle bambine, a partire già dai servizi della prima infanzia. È dallo scambio continuo, dalla condivisione della responsabilità educativa e dalla collaborazione tra nido, famiglie e territorio che inizia la costruzione di una comunità educante. Anche per questo LeGO promuove la partecipazione attiva dei genitori al nido, sia nei momenti di festa che nelle attività educative quotidiane. Queste iniziative sono utili a rafforzare il legame con i bambini e contribuiscono a creare una rete educativa solida e coesa, capace di accompagnare i più piccoli nella scoperta e nella comprensione della realtà che li circonda. Ecco le ultime esperienze realizzate al nido “La Farfalla” attraverso il racconto delle educatrici Claudia e Laura.
Nel mese di dicembre abbiamo organizzato due laboratori e una festa di Natale. Il primo laboratorio ha coinvolto genitori e bambini nella creazione di addobbi per il nido: con piattini di carta di varie dimensioni hanno realizzato pupazzi di neve e Babbo Natale, mentre le manine dei bambini si sono trasformate in elfi e renne per decorare l’albero. Il secondo laboratorio, rivolto solo ai genitori, è stato dedicato ai preparativi per la festa di Natale, quando proprio loro mettono in scena una piccola recita. I genitori hanno realizzato le sagome dei personaggi principali della storia e dipinto uno sfondo che rappresentava una notte stellata d’inverno. Alla festa hanno interpretato pinguini, pupazzi di neve, lupi e orsi polari, tutte le figure che Babbo Natale incontra nel suo viaggio per portare i regali. La festa è proseguita con l’arrivo di Babbo Natale e le canzoni del nido cantate tutti insieme. Babbo Natale ha raccolto le letterine scritte dai bambini, che lo hanno ringraziato in attesa di ricevere i loro regali.
Quello che mi ha colpito di più sono stati i sorrisi dei bambini nel vedere i loro genitori rappresentare una storia da loro conosciuta e la partecipazione dei genitori sia durante la recita che quando abbiamo cantato le “nostre” canzoni.
A febbraio è ripartito il “Progetto biblioteca”, uno dei più apprezzati da bambini e famiglie perché favorisce la condivisione di un momento di intimità e scoperta, e ognuno porta a casa un pezzetto del nido. Ogni bambino ha portato al nido un libro che è stato numerato e inserito nella nostra biblioteca. Ogni venerdì i bambini possono sceglierne uno da prendere in prestito e leggere in famiglia, per poi restituirlo il lunedì.
L’obiettivo che ci poniamo è quello di favorire il più possibile la lettura anche a casa, come strumento per arricchire il linguaggio e rafforzare la relazione affettiva. Inoltre, i bambini vengono aiutati ad imparare a prendersi cura degli oggetti, poiché bisogna fare attenzione a trattare bene il libro e poi a riportarlo.
I bambini sono entusiasti e non vedono l’ora che arrivi il venerdì per prendere un libro. Il lunedì lo riconsegnano in autonomia e le educatrici chiedono loro se gli è piaciuto. I più grandi, talvolta, raccontano dettagli della storia che hanno letto.
